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Farmaci

Estrofem 2mg/ThromboASS

ESTROFEM (PROGYNOVA); THROMBOASS (ASPIRINETTA); PRIMOSISTON (HORMONKAPSELN); PREDNISOLON (DELTACORTENE)

Il dosaggio giornaliero così come la durata della terapia, è indicato sul proprio piano terapeutico.

Non importa se le pastiglie vengono prese a stomaco vuoto o pieno. Solo il giorno del pick-up è importante che la paziente si presenti a stomaco vuoto presso la nostra clinica, evitando quindi il dosaggio mattutino delle pastiglie.

Ulteriori informazioni

Spray nasale: Suprecur/Suprefact

Il dosaggio giornaliero così come la durata della terapia, è indicato sul proprio piano terapeutico. Le istruzioni per assemblare le parti dello spray, sono presenti sul foglietto allegato.

Di solito il dosaggio consiste di 2 spruzzi, 1 per narice, 3 volte al giorno, a intervalli di circa 8 ore. Per esempio può effettuare la somministrazione alle ore 7:00, 15:00 e 23:00. Con l’inizio delle iniezioni ormonali e come scritto sul proprio piano terapeutico, il dosaggio dello spray diminuisce a 1 spruzzo per 3 volte al giorno, non necessariamente nella stessa narice.
Dopo 8-14 giorni di terapia con lo spray deve iniziare il ciclo mestruale, altrimenti non può essere iniziata la stimolazione ormonale tramite iniezioni. Se si necessita di trasportare con sè lo spray durante il giorno, si prega di usare l’apposita confezione protettiva e di mantenerlo sempre in posizione eretta onde evitare fuoriuscite del contenuto

Ulteriori informazioni

Orgalutran/Decapeptyl/Ovitrelle

Il farmaco si trova già all’interno di una siringa pronta per l’uso. Ovitrelle e Decapeptyl di solito devono essere somministrati ad un orario preciso, da noi comunicato. Si prega di rispettare tale orario. La terapia con Orgalutran di solito dura più giorni.

La somministrazione quotidiana di Orgalutran deve avvenire sempre allo stesso orario. L’iniezione non deve essere fatta sempre nello stesso punto ma va variato giorno per giorno.
L’iniezione viene effettuata in maniera sottocutanea nell’area attorno all’ombelico. Prendere un lembo di pelle tra due dita, a distanza di alcuni centimetri dall’ombelico, disinfettandolo con una della salviettine imbevute d’alcol da noi fornite; lasciare asciugare, prendere la siringa, togliere il cappuccio protettivo e farsi l’iniezione con una leggera angolazione di 30°. Premere a fondo lo stantuffo. Finita l’iniezione, contare lentamente fino a 5 prima di estrarre l’ago dalla pelle. Dopo l’estrazione dell’ago, si consiglia di applicare alla zona una salvietta imbevuta d’alcol premendola contro la pelle, soprattutto in caso di leggera fuoriuscita di sangue.

Ulteriori informazioni

Cetrotide 0,25mg

All’interno di ogni confezione di Cetrotide, è presente tutto il necessario per effettuare l’iniezione giornaliera: salviette imbevute d’alcol, una siringa contenente il liquido solvente, una fiala di polvere, una ago grosso giallo per mescolare la soluzione iniettabile e un piccolo ago grigio per l’iniezione. Si può conservare il farmaco a temperatura ambiente, non è necessario il frigorifero.

Come primo passo togliere il coperchio blu della fiala di polvere e il cappuccio prottettivo bianco della siringa. Avvitare l’ago giallo sulla siringa. Inserire ora l’ago della siringa contenente il liquido nella fiala contenente la polvere, e schiacciando lo stantuffo della siringa, fare entrare l’intera soluzione nella fiala. La polvere si scioglierà rapidamente a contatto con il liquido. Evitare di scuotere la fiala. È permesso solamente un delicato movimento di polso per aiutare lo scioglimento di eventuali accumuli di polvere. A mescolamento avvenuto, estrarre l’intero contenuto della fiala con la siringa. È importante non lasciare lo stantuffo neanche nel momento di estrarre l’ago dalla fiala, in modo da evitare che torni tutto indietro. Sostituire adesso l’ago grosso giallo con quello piccolo grigio. Prima dell’iniezione è necessario controllare l’eventuale presenza di bolle, e in tal caso farle uscire secondo la seguente procedura: tenendo la siringa con l’ago rivolto verso l’alto, dare dei leggeri colpi alla parte superiore della siringa, in modo da far salire l’eventuale bolla. Premere fino a fondo lo stantuffo finchè non esca la prima goccia del liquido.
L’iniezione viene effettuata in maniera sottocutanea nell’area attorno all’ombelico. Prendere un lembo di pelle tra due dita, a distanza di alcuni centimetri dall’ombelico, disinfettandolo con una della salviettine imbevute d’alcol da noi fornite; lasciare asciugare, prendere la siringa e farsi l’iniezione con una leggera angolazione di 30°. Premere a fondo lo stantuffo. Finita l’iniezione, contare lentamente fino a 5 prima di estrarre l’ago dalla pelle. Dopo l’estrazione dell’ago, si consiglia di applicare alla zona una salvietta imbevuta d’alcol premendola contro la pelle, soprattutto in caso di leggera fuoriuscita di sangue.
Dopo la somministrazione di Cetrotide possono manifestarsi, sul luogo dell’iniezione, irritazioni della pelle, come rossori, prurito e rigonfiamento. Di solito queste irritazioni spariscono dopo poco tempo.
La somministrazione quotidiana del farmaco deve avvenire sempre allo stesso orario. L’iniezione non deve essere fatta sempre nello stesso punto ma va variato giorno per giorno.

Ulteriori informazioni

Puregon Pen

Per la somministrazione di Puregon, viene da noi fornita una fiala contenente la soluzione iniettabile come anche una penna per effettuare l’iniezione. È necessario conservare la penna all’interno di un frigorifero, a partire dal ricevimento della stessa e per tutta la durata della terapia.

A meno che non sia stato comunicato diversamente dal medico, la singola paziente deve usare la penna per l’intera durata della terapia, consumando interamente il contenuto, senza cambiare mai la fiala. Il trattamento con Puregon puo‘ durare per i primi 3-4 giorni oppure per l’intero periodo della stimolazione.
La dose giornaliera puo‘ essere iniettata direttamente dalla paziente stessa. Come primo passo prendere la fiala contenente la soluzione iniettabile, togliere il tappo della penna e svitare la parte gialla. Inserire ora la fiala, con l’apertura verso il basso, nella parte gialla della penna. Riavvitando la parte gialla alla penna, la fiala all’interno si fisserà automaticamente. Su entrambe le parti della penna sono presenti dei segni indicatori, che devono combaciare. Tale sistema garantisce la perfetta chiusura delle penna e l’iniezione può essere effettuata.
Avvitare una capsula contenente l’ago, compresa nella confezione e regolare in senso orario il bottone d‘iniezione della penna fino a sentire un click. Togliere il cappuccetto interno dell’ago e, tenendo la penna con l’ago rivolto verso l’alto, dare dei leggeri colpi alla parte superiore della penna, in modo da far salire l’eventuale bolla. Premere fino a fondo il bottone d’iniezione finchè non escono gocce del liquido. Nell’indicatore della quantita‘ da iniettare, il numero tornera‘ a 0 unità internazionali. Impostare adesso l’effettivo dosaggio giornaliero. In caso di errata impostazione del dosaggio, per esempio troppo alto, ruotare il bottone d’iniezione fino oltre 450 unità e spingerlo nuovamente all’interno della penna. L’indicatore segnerà 0 unità. Impostare quindi il dosaggio prestabilito.
L’iniezione viene effettuata in maniera sottocutanea nell’area attorno all’ombelico. Prendere un lembo di pelle tra due dita, a distanza di alcuni centimetri dall’ombelico, disinfettandolo con una della salviettine imbevute d’alcol da noi fornite; lasciare asciugare, prendere la penna e farsi l’iniezione con un angolazione di 90°. Premere a fondo il bottone d’iniezione in modo tale che produca dei piccoli rumori come in fase di regolazione. Finita l’iniezione, contare lentamente fino a 5 prima di estrarre l’ago dalla pelle, tenendo sempre schiacciato il bottone d’iniezione. Per essere certi che sia stato iniettato il dosaggio prestabilito, nella finestrella apposita deve essere indicato „0“. Dopo l’estrazione dell’ago, si consiglia di applicare alla zona una salvietta imbevuta d’alcol premendola contro la pelle, soprattutto in caso di leggera fuoriuscita di sangue. Per togliere l’ago dalla siringa, usare la capsula che lo conteneva per poi svitarlo. Conservare la penna in frigorifero per la prossima iniezione e per tutta la durata della terapia.
La somministrazione quotidiana del farmaco deve avvenire sempre allo stesso orario. L’iniezione non deve essere fatta sempre nello stesso punto ma va variato giorno per giorno.

Ulteriori informazioni

Gonal-f Pen

Prima di iniziare a preparare la iniezione, è necessario lavarsi le mani accuratamente. Esistono 3 penne diverse del farmaco, contenenti, nell’ordine, 300 IU, 450 IU e 900 IU (unita‘ internazionali). All’interno della confezione, la singola penna contiene già il liquido per l’iniezione e deve essere solo impostata secondo il dosaggio giornaliero.

A meno che non sia stato comunicato diversamente dal medico, la singola paziente deve usare un’unica penna per l’intera durata della terapia, consumando interamente il contenuto. Il trattamento con Gonal-f può durare per i primi 3-4 giorni oppure per l’intero periodo della stimolazione. È necessario conservare la penna all’interno di un frigorifero, a partire dal ricevimento della stessa e per tutta la durata della terapia.
La dose giornaliera può essere iniettata direttamente dalla paziente stessa. Come primo passo, è necessario togliere il cappuccio della penna e avvitare una capsula contenente l’ago, compresa nella confezione. È importante controllare se è presente una bollicina d’aria nel liquido all’interno della penna. In tale caso è necessario farla uscire prima di iniettare il dosaggio giornaliero, attuando questa procedura: impostare, regolando in senso orario il bottone rosso d‘iniezione della penna, il dosaggio a 25 IU, controllando l’apposita finestrella. Togliere il cappuccetto interno dell’ago e, tenendo la penna con l’ago rivolto verso l’alto, dare dei leggeri colpi alla parte superiore della penna, in modo da far salire l’eventuale bolla. Premere fino a fondo il bottone rosso d’iniezione finche‘ non escono gocce del liquido. Nell’indicatore della quantità da iniettare, il numero tornerà a 0 IU. Impostare adesso l’effettivo dosaggio giornaliero. In caso di errata impostazione del dosaggio, per esempio troppo alto, ruotare il bottone d’iniezione in senso opposto per tornare al dosaggio giusto.
L’iniezione viene effettuata in maniera sottocutanea nell’area attorno all’ombelico. Prendere un lembo di pelle tra due dita, a distanza di alcuni centimetri dall’ombelico, disinfettandolo con una della salviettine imbevute d’alcol da noi fornite; lasciare asciugare, prendere la penna e farsi l’iniezione con un angolazione di 90°. Premere a fondo il bottone d’iniezione in modo tale che produca dei piccoli rumori come in fase di regolazione. Finita l’iniezione, contare lentamente fino a 5 prima di estrarre l’ago dalla pelle, tenendo sempre schiacciato il bottone d’iniezione. Per essere certi che sia stato iniettato il dosaggio prestabilito, nella finestrella apposita deve essere indicato „0“. Dopo l’estrazione dell’ago, si consiglia di applicare alla zona una salvietta imbevuta d’alcol premendola contro la pelle, soprattutto in caso di leggera fuoriuscita di sangue. Per togliere l’ago dalla siringa, usare la capsula che lo conteneva per poi svitarlo. Conservare la penna in frigorifero per la prossima iniezione e per tutta la durata della terapia.
La somministrazione quotidiana del farmaco deve avvenire sempre allo stesso orario. L’iniezione non deve essere fatta sempre nello stesso punto ma va variato giorno per giorno.

Ulteriori informazioni

Gonasi 5.000

All’interno della confezione di ogni farmaco, si trovano due fiale, una di liquido e una di polvere di 5000 unità internazionali. Si può conservare il farmaco a temperatura ambiente, non è necessario il frigorifero.

Tramite l'uso d‘ una siringa da 2 millilitri, da noi fornita, la paziente deve preparare la soluzione per l’iniezione poco prima della somministrazione. Nella busta, da noi fornita, si trovano siringhe, aghi grossi di color rosa o arancione, ed anche aghi piccoli grigi per l’iniezione. Come primo passo mettere un ago grosso rosa o arancione sulla siringa e togliere il coperchio viola delle fiala contenente la polvere. Prendere poi la fiala contenente il liquido. Dare dei piccoli colpi con il dito sulla parte superiore della fiala, in modo che il liquido scenda verso il basso. Appoggiare il pollice sul punto disegnato sulla parte superiore della fiala, tenere ferma la fiala con l’altra mano, e rompere l’estremità della fiala con un movimento all’infuori. Per evitare eventuali tagli, si consiglia di usare un fazzoletto. Inserire l’ago nella fiala contenente il liquido, fare attenzione che l’ago tocchi il fondo della fiala, tenere la fiala in posizione obliqua ed aspirare con la siringa l’intera soluzione.
Inserire ora l’ago della siringa contenente il liquido nella fiala contenente la polvere, e schiacciando lo stantuffo della siringa, fare entrare l’intera soluzione nella fiala. La polvere si scioglierà rapidamente a contatto con il liquido. Evitare di scuotere la fiala. È permesso solamente un delicato movimento di polso per aiutare lo scioglimento di eventuali accumuli di polvere. A mescolamento avvenuto, estrarre l’intero contenuto della fiala con la siringa. È importante non lasciare lo stantuffo neanche nel momento di estrarre l’ago dalla fiala, in modo da evitare che torni tutto indietro. Si trovano ora, all’interno della siringa, 5000 unità internazionali del farmaco. In molti casi è necessario il doppio dosaggio, ovvero 10.000 unità internazionali. Aprire quindi una seconda confezione di Gonasi, prendere la fiala di polvere, togliere il coperchio viola, ed inserire la soluzione di 5000 unit``a internazionali, già presente all’interno della siringa. A miscelazione avvenuta, aspirare l’intero contenuto nuovamente nella siringa. Si trovano ora, all’interno della siringa, 10.000 unità internazionali del farmaco. Sostituire adesso l’ago grosso rosa/arancione con uno piccolo grigio. Prima dell’iniezione è necessario controllare l’eventuale presenza di bolle, e in tal caso farle uscire secondo la seguente procedura: tenendo la siringa con l’ago rivolto verso l’alto, dare dei leggeri colpi alla parte superiore della siringa, in modo da far salire l’eventuale bolla. Premere fino a fondo lo stantuffo finchè non esca la prima goccia del liquido. L’iniezione viene effettuata in maniera sottocutanea nell’area attorno all’ombelico. Prendere un lembo di pelle tra due dita, a distanza di alcuni centimetri dall’ombelico, disinfettandolo con una della salviettine imbevute d’alcol da noi fornite; lasciare asciugare, prendere la siringa e farsi l’iniezione con una leggera angolazione di 30°. Premere a fondo lo stantuffo. Finita l’iniezione, contare lentamente fino a 5 prima di estrarre l’ago dalla pelle. Dopo l’estrazione dell’ago, si consiglia di applicare alla zona una salvietta imbevuta d’alcol premendola contro la pelle, soprattutto in caso di leggera fuoriuscita di sangue.
Di solito l’iniezione di Gonasi deve essere effettuata ad un orario preciso, da noi comunicato. Si prega di rispettare tale orario.

Ulteriori informazioni

Meropur/Menopur/Fostimon

Il metodo di somministrazione è uguale per entrambi i farmaci, i quali sono sempre in confezioni da due dosaggi, 75 e 150 IU. All’interno della confezione di ogni farmaco, si trovano due fiale, una di liquido e una di polvere. Si può conservare il farmaco a temperatura ambiente, non è necessario il frigorifero.

Tramite l'uso di una siringa da 2 millilitri, da noi fornita, la paziente deve preparare la soluzione per l’iniezione poco prima della somministrazione. Nella busta, da noi fornita, si trovano siringhe, aghi grossi di color rosa o arancione, ed anche aghi piccoli grigi per l’iniezione. Come primo passo mettere un ago grosso rosa o arancione sulla siringa e togliere il cappuccio prottettivo della fiala contenente la polvere. Prendere poi la fiala contenente il liquido. Dare dei piccoli colpi con il dito sulla parte superiore della fiala, in modo che il liquido scenda verso il basso. Appoggiare il pollice sul punto disegnato sulla parte superiore della fiala, tenere ferma la fiala con l’altra mano, e rompere l’estremità della fiala con un movimento all’infuori. Per evitare eventuali tagli, si consiglia di usare un fazzoletto. Inserire l’ago nella fiala contenente il liquido, fare attenzione che l’ago tocchi il fondo della fiala, tenere la fiala in posizione obliqua ed aspirare con la siringa l’intera soluzione.
Inserire ora l’ago della siringa contenente il liquido nella fiala contenente la polvere, e schiacciando lo stantuffo della siringa, fare entrare l’intera soluzione nella fiala. La polvere si scioglierà rapidamente a contatto con il liquido. Evitare di scuotere la fiala. È permesso solamente un delicato movimento di polso per aiutare lo scioglimento di eventuali accumuli di polvere. A mescolamento avvenuto, estrarre l’intero contenuto della fiala con la siringa. È importante non lasciare lo stantuffo neanche nel momento di estrarre l’ago dalla fiala, in modo da evitare che torni tutto indietro. Sostituire adesso l’ago grosso rosa/arancione con uno piccolo grigio. Prima dell’iniezione è necessario controllare l’eventuale presenza di bolle, e in tal caso farle uscire secondo la seguente procedura: tenendo la siringa con l’ago rivolto verso l’alto, dare dei leggeri colpi alla parte superiore della siringa, in modo da far salire l’eventuale bolla. Premere fino a fondo lo stantuffo finchè non esca la prima goccia del liquido. L’iniezione viene effettuata in maniera sottocutanea nell’area attorno all’ombelico. Prendere un lembo di pelle tra due dita, a distanza di alcuni centimetri dall’ombelico, disinfettandolo con una della salviettine imbevute d’alcol da noi fornite; lasciare asciugare, prendere la siringa e farsi l’iniezione con una leggera angolazione di 30°. Premere a fondo lo stantuffo. Finita l’iniezione, contare lentamente fino a 5 prima di estrarre l’ago dalla pelle. Dopo l’estrazione dell’ago, si consiglia di applicare alla zona una salvietta imbevuta d’alcol premendola contro la pelle, soprattutto in caso di leggera fuoriuscita di sangue.
Importante: Per ogni iniezione si deve usare una nuova siringa, un nuovo ago grosso rosa/arancione ed un nuovo ago piccolo grigio. Per un dosaggio giornaliero di 225 IU o superiore, è necessario mescolare più fiale di polvere con una sola fiala di liquido. Aprire la fiala di solvente, estrarre tutto il liquido e inserirlo in una fiala di polvere, come descritto prima. A miscelazione completa, estrarre l’intero contenuto, come prima descritto e inserirlo in una seconda fiala di polvere. Attendere nuovamente l’avvenuta miscelazione ed estrarre poi l’intero contenuto come spiegato in precedenza. Ripetere la procedura fino ad arrivare al dosaggio prescritto dal medico. È possibile quindi sciogliere, in una sola siringa, il contenuto di più fiale di polvere con il solo contenuto di 1 fiala di liquido. Se il medico ha prescritto iniezioni di Merional e anche di Fostimon, è possibile mescolare entrambi i farmaci all’interno della stessa siringa.
La somministrazione quotidiana del farmaco deve avvenire sempre allo stesso orario. L’iniezione non deve essere fatta sempre nello stesso punto ma va variato giorno per giorno.

Ulteriori informazioni

Pregnyl 5.000

All’interno della confezione di ogni farmaco, si trovano due fiale, una di liquido e una di aspetto simile, di polvere di 5000 unità internazionali. È necessario conservare il farmaco nel frigorifero. Tramite l'uso d‘ una siringa da 2 millilitri, da noi fornita, la paziente deve preparare la soluzione per l’iniezione poco prima della somministrazione.

Nella busta, da noi fornita, si trovano siringhe, aghi grossi di color rosa o arancione, ed anche aghi piccoli grigi per l’iniezione. Come primo passo mettere un ago grosso rosa o arancione sulla siringa. Prendere poi la fiala contenente il liquido. Dare dei piccoli colpi con il dito sulla parte superiore della fiala, in modo che il liquido scenda verso il basso. Appoggiare il pollice sul punto disegnato sulla parte superiore della fiala, tenere ferma la fiala con l’altra mano, e rompere l’estremità della fiala con un movimento all’infuori. Per evitare eventuali tagli, si consiglia di usare un fazzoletto. Per aprire la fiala ripiena di polvere bisogna ripetere la stessa procedura. Inserire l’ago nella fiala contenente il liquido, fare attenzione che l’ago tocchi il fondo della fiala, tenere la fiala in posizione obliqua ed aspirare con la siringa l’intera soluzione.
Inserire ora l’ago della siringa contenente il liquido nella fiala contenente la polvere, e schiacciando lo stantuffo della siringa, fare entrare l’intera soluzione nella fiala. La polvere si scioglierà rapidamente a contatto con il liquido. Evitare di scuotere la fiala. È permesso solamente un delicato movimento di polso per aiutare lo scioglimento di eventuali accumuli di polvere. A mescolamento avvenuto, estrarre l’intero contenuto della fiala con la siringa. È importante non lasciare lo stantuffo neanche nel momento di estrarre l’ago dalla fiala, in modo da evitare che torni tutto indietro. Si trovano ora, all’interno della siringa, 5000 unità internazionali del farmaco. In molti casi è necessario il doppio dosaggio, ovvero 10.000 unità internazionali. Aprire quindi una seconda confezione di Gonasi, prendere la fiala di polvere, togliere il coperchio viola, ed inserire la soluzione di 5000 unità internazionali, già presente all’interno della siringa. A miscelazione avvenuta, aspirare l’intero contenuto nuovamente nella siringa. Si trovano ora, all’interno della siringa, 10.000 unità internazionali del farmaco. Sostituire adesso l’ago grosso rosa/arancione con uno piccolo grigio. Prima dell’iniezione è necessario controllare l’eventuale presenza di bolle, e in tal caso farle uscire secondo la seguente procedura: tenendo la siringa con l’ago rivolto verso l’alto, dare dei leggeri colpi alla parte superiore della siringa, in modo da far salire l’eventuale bolla. Premere fino a fondo lo stantuffo finchè non esca la prima goccia del liquido.
L’iniezione viene effettuata in maniera sottocutanea nell’area attorno all’ombelico. Prendere un lembo di pelle tra due dita, a distanza di alcuni centimetri dall’ombelico, disinfettandolo con una della salviettine imbevute d’alcol da noi fornite; lasciare asciugare, prendere la siringa e farsi l’iniezione con una leggera angolazione di 30°. Premere a fondo lo stantuffo. Finita l’iniezione, contare lentamente fino a 5 prima di estrarre l’ago dalla pelle. Dopo l’estrazione dell’ago, si consiglia di applicare alla zona una salvietta imbevuta d’alcol premendola contro la pelle, soprattutto in caso di leggera fuoriuscita di sangue.
Di solito l’iniezione di Pregnyl deve essere effettuata ad un orario preciso, da noi comunicato. Si prega di rispettare tale orario.

Ulteriori informazioni

Gli ovuli: Progeffik/Prometrium/Arefam/Utrogestan

Il dosaggio giornaliero così come la durata della terapia, è indicato sul proprio piano terapeutico.

Gli ovuli vengono somministrati per via vaginale. Sono possibili leggere perdite del farmaco dopo la somministrazione, ma ciò non influisce sull’effettività del farmaco.

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